Formazione Obbligatoria, Scontro Frontale alla Corte d’Appello di Catania: Confintesa FP Accusa: “Rinvio Inaccettabile”
Dura presa di posizione di Confintesa FP nei confronti della Corte d’Appello di Catania in merito alla gestione della formazione obbligatoria per il personale. Confintesa FP contesta con veemenza il rinvio, dal prossimo 11 aprile al 7 maggio, dell’incontro cruciale sulla fruizione delle 40 ore di aggiornamento annuali, definendo la decisione “irricevibile e gravemente lesiva delle esigenze dei lavoratori”.
La missiva, datata 4 aprile e indirizzata ai vertici della Corte d’Appello e, per conoscenza, ai capi dipartimento del Ministero della Giustizia, evidenzia come il rinvio, motivato dall’accoglimento di richieste di differimento “tra cui quella di una sigla non firmataria del CCNL Funzioni Centrali”, ignori l’urgenza di affrontare le problematiche operative già segnalate e rischi di paralizzare di fatto la formazione, soprattutto in regime di smart working.
Confintesa FP denuncia una “incoerenza amministrativa” tra l’obbligo formativo imposto e le scelte organizzative, come il rinvio e la programmata sospensione dello smart working nel periodo estivo, che renderebbero “materialmente impossibile” raggiungere un’intesa sulla formazione agile prima di settembre. Il sindacato parla inoltre di una “inversione delle priorità”, con una sottovalutazione delle necessità del personale a favore di “contingenze esterne”.
La richiesta del sindacato è perentoria: annullamento immediato del rinvio e convocazione urgente dell’incontro entro la prossima settimana, limitando la partecipazione ai soli soggetti legittimati (OO.SS. firmatarie del CCNL e RSU). “Aspettiamo una risposta che confidiamo sia positiva perché vorremmo evitare scontri dannosi per tutti”: così il segretario generale Claudia Ratti.